Nuova telecamera subacquea rileva suoni di pesci, migliorando il monitoraggio delle specie minacciate.

Nuova telecamera subacquea rileva suoni di pesci, migliorando il monitoraggio delle specie minacciate.

Innovazioni tecnologiche nella registrazione dei suoni dei pesci

I metodi tradizionali per studiare i suoni dei pesci spesso implicavano l’interferenza degli scienziati negli habitat naturali dei pesci, oppure la registrazione di esemplari in cattività. Ciò significava spesso costringere i pesci a emettere suoni sotto stress, tramite manipolazioni o scosse elettriche. Ora, grazie a una nuova combinazione di registrazione audio e video subacquea, i ricercatori sono riusciti a identificare i suoni di 46 specie di pesci nel loro ambiente naturale, rappresentando la più grande collezione di suoni di pesci selvatici mai registrata. Il dispositivo innovativo, descritto recentemente nella rivista Methods in Ecology and Evolution, è in grado di estrarre i suoni singoli dei pesci da registrazioni audio subacquee confuse e riconoscere quale pesce ha emesso ogni suono.

Il dispositivo, noto come UPAC-360°, utilizza una telecamera audio-visiva subacquea omnidirezionale che isola i suoni individuali dei pesci da una moltitudine di rumori. “Siamo rimasti stupiti dal numero di pesci che siamo riusciti a registrare e identificare in un tempo relativamente breve,” ha affermato Aaron Rice, coautore dello studio ed ecologo della Cornell University. La registrazione sonora degli ambienti marini è essenziale, dato che oltre 4.000 specie di pesci sono state classificate dall’IUCN come vulnerabili, in pericolo o critiche all’estinzione. Tracciando i loro suoni, gli scienziati sperano di comprendere meglio le aree in cui abitano, come cambiano le loro popolazioni e quali comportamenti li rendono vulnerabili ai predatori.


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