Morto Bruno Contrada, ex numero tre del Sisde: aveva 94 anni

Morto Bruno Contrada, ex numero tre del Sisde: aveva 94 anni

Contrada fu condannato a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, pena della quale scontò 8 anni. Tuttavia, la Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) dichiarò successivamente la sentenza italiana “ineseguibile e improduttiva di effetti penali”, motivando che il reato contestato era chiaramente definito solo a partire dal 1994. Grazie a questa pronuncia, Contrada ottenne un risarcimento per l’ingiusta detenzione, inizialmente fissato a 667 mila euro dalla Corte d’Appello, poi ridotto a 285 mila euro a seguito della prescrizione del reato di favoreggiamento.

Nonostante il risarcimento, le sentenze italiane hanno confermato che l’ex funzionario aveva contribuito ad agevolare l’organizzazione mafiosa fornendo informazioni riservate e ponendo in grave pericolo l’ordine pubblico. La Corte d’appello di Palermo scrisse che Contrada «ha oggettivamente contribuito a rafforzare Cosa nostra, arrecando grave danno alla credibilità dello Stato».

Il lungo processo e il dibattito pubblico


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