Morti sul lavoro e diritti: la Cgil sceglie Portella della Ginestra per la ripartenza
La manifestazione di Portella della Ginestra segna un momento di riflessione ma anche di mobilitazione attiva. La Cgil vuole ripartire da qui per costruire un’agenda politica che affronti con decisione i nodi irrisolti del lavoro in Italia: sicurezza, qualità dell’occupazione, sanità pubblica e trasparenza negli appalti.
Non si tratta solo di rivendicare diritti, ma di riscrivere il patto sociale tra Stato, imprese e lavoratori, in un’epoca in cui le disuguaglianze rischiano di allargarsi ulteriormente. La sfida è enorme, ma la risposta deve essere altrettanto forte e condivisa, partendo da luoghi simbolo come Portella della Ginestra, dove memoria e futuro si intrecciano.
In questo contesto, emerge con chiarezza quanto sia indispensabile una politica industriale e sociale che non lasci indietro nessuno, valorizzi il lavoro e garantisca sicurezza e dignità. Solo così si potrà invertire la rotta e costruire un’Italia più giusta e sostenibile.
