Morti di fenicotteri in Sri Lanka: preoccupazioni per le infrastrutture energetiche nelle zone umide.

Morti di fenicotteri in Sri Lanka: preoccupazioni per le infrastrutture energetiche nelle zone umide.

La scomparsa dei fenicotteri di Bundala

Mentre oggi Mannar ospita le più famose congregazioni di fenicotteri dello Sri Lanka, con il passare degli anni, Bundala, un altro importante sito Ramsar, ha perso il suo fascino. Negli anni ’80 e ’90, le lagune del Bundala National Park, il primo sito Ramsar del paese, accoglievano regolarmente grandi gruppi di fenicotteri maggiori, spesso superando il migliaio. Queste lagune saline poco profonde fornivano terreni ideali per l’alimentazione di piccoli crostacei e alghe.

Col passare del tempo, i fenicotteri hanno smesso di visitare Bundala, un mistero che ha lasciato gli scienziati perplessi. Le indagini hanno rivelato che il motivo era un cambiamento ecologico legato allo sviluppo dell’irrigazione. La salinità delle zone umide è diminuita a causa dell’apporto di acqua dolce, portando alla scomparsa dei crostacei di cui i fenicotteri si nutrivano.

Come sottolineato dall’ornitologo Sarath Kotagama, questo caso evidenzia come alterazioni idrologiche apparentemente innocue possano avere effetti devastanti sugli ecosistemi umidi, compromettendo un habitat che, visivamente, potrebbe sembrare intatto.


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