Morti di fenicotteri in Sri Lanka: preoccupazioni per le infrastrutture energetiche nelle zone umide.

Morti di fenicotteri in Sri Lanka: preoccupazioni per le infrastrutture energetiche nelle zone umide.

La morte dei fenicotteri amplifica le preoccupazioni ambientali legate ai progetti di sviluppo, in particolare nelle zone come Mannar, dove sono previsti progetti di energia eolica. Questo tema ha attirato l’attenzione internazionale dopo che la Adani Green Energy Limited si è ritirata da un controverso progetto di energia eolica in Sri Lanka all’inizio di quest’anno. La regione di Mannar, con le sue risorse eoliche strategiche, è diventata un campo di battaglia tra l’espansione delle energie rinnovabili e la conservazione della biodiversità.

I fenicotteri sono particolarmente vulnerabili alle collisioni con le linee elettriche durante le ore di crepuscolo e al mattino presto. A livello globale, le linee elettriche sono riconosciute come una delle principali minacce per i fenicotteri e altri grandi uccelli acquatici. In India, soprattutto nei dintorni delle saline e delle zone umide frequentate dai fenicotteri, i conservazionisti hanno segnalato risultati simili legati alle infrastrutture energetiche. Un studio del 2011 ha documentato la morte di 76 fenicotteri a causa di collisioni con i cavi elettrici tra il 2002 e il 2005.

In Spagna, sono stati registrati decessi di fenicotteri a causa di collisioni con linee di trasmissione poco visibili, portando alcune compagnie energetiche ad affrontare cause legali. Diverse nazioni africane hanno anche constatato morti di fenicotteri a causa delle collisioni con le linee elettriche. Un report del 2022 dell’IUCN ha registrato 464 decessi in Sudafrica da 1997 a 2019.


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