Mines e dighe minacciano la fauna selvatica in un santuario cambogiano.

Mines e dighe minacciano la fauna selvatica in un santuario cambogiano.

Le Conseguenze delle Attività Minerarie

Attualmente, circa 13.000 persone, tra cui gruppi etnici indigeni, vivono all’interno del Santuario. Nonostante la creazione di Aree Protette della Comunità nel 2017 e il ruolo di NGO nella loro gestione, molte di queste zone sono minacciate da concessioni minerarie che operano in maniera illegittima. La situazione è aggravata da una mancanza di trasparenza riguardante le autorizzazioni minerarie e le valutazioni di impatto ambientale.

Organizzazioni locali come NatureLife Cambodia stanno cercando di monitorare le attività illegali e promuovere la protezione delle risorse naturali, ma le difficoltà persistono. Le informazioni su concessioni minerarie in queste aree rimangono limitate e le richieste di accesso per valutazioni di impatto ambientale hanno spesso ricevuto risposte negative.


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