Mines e dighe minacciano la fauna selvatica in un santuario cambogiano.
Il Santuario di Lumphat è un habitat cruciale per diverse specie a rischio, come il ibis gigante e l’elefante asiatico. Le comunità locali, come quelle di Sre Chhuk e Thmey, hanno visto le loro terre erose da pratiche agricole industriali e dalle cave, in un contesto di crescente sfruttamento delle risorse.
Ora, l’ombra di un nuovo progetto idroelettrico minaccia non solo la biodiversità, ma anche le vite di migliaia di famiglie, in quanto la proposta di una diga da 376 megawatt sul fiume Srepok rischia di allagare zone chiave del Santuario. La sua realizzazione comporterebbe la perdita di terreni cruciali anche per la protezione delle specie in pericolo.
