Mida Creek in Kenya: i pescatori affrontano un oceano in mutamento con speranza.
Nonostante le sfide, i pescatori di Mida Creek non sono fermi. Gruppi comunitari hanno organizzato campagne di restauro delle mangrovie e attività di pulizia delle spiagge. Kazungu è tra coloro che aiutano a piantare mangrovie, riconoscendo che questi alberi servono come vivai per pesci, riducono l’erosione e stabilizzano la costa.
A livello comunitario, la Mida Creek Conservation Community coordina gli sforzi di monitoraggio e ripristino delle mangrovie. La protezione di questi ecosistemi è vitale, poiché fungono da habitat per pesci, granchi e altre forme di vita marina.
I pescatori stanno anche proponendo zone di pesca temporaneamente vietata, denominate “recinti di pesce”. L’idea è semplice: riservare sezioni del creek dove la pesca è vietata per consentire alle popolazioni ittiche di riprendersi.
Ripristinare le risorse marine potrebbe beneficiare sia i pescatori che gli operatori del turismo. Baya afferma che se si protegge un’area, i pesci possono moltiplicarsi.
