Mida Creek in Kenya: i pescatori affrontano un oceano in mutamento con speranza.
Baya non è il solo a notare i cambiamenti nel creek. Altri membri della comunità segnalano acque più calde e correnti di marea più forti di quanto ricordino in passato. Alcune specie, un tempo comuni, sono diventate scarse o scomparse del tutto dalle catture locali. Gli scienziati, del resto, hanno documentato un aumento delle temperature superficiali del mare in diverse aree dell’Oceano Indiano occidentale, una delle regioni oceaniche tropicali a riscaldamento più veloce a livello globale.
Mentre i problemi dei pescatori di Mida Creek si intensificano, anche la pressione sul territorio aumenta. L’espansione del turismo ha portato a un incremento delle attività commerciali lungo la costa, spingendo le comunità locali a temere di perdere l’accesso a zone essenziali per la loro sussistenza tradizionale.
Baya sottolinea l’importanza della partecipazione pubblica nelle decisioni riguardanti le eventuali proposte di sviluppo che potrebbero influenzare i siti di sbarco per le imbarcazioni da pesca. Senza accesso sicuro, temono che i pescatori possano essere marginalizzati a favore di progetti turistici.
