Mercati all’aperto: focolai di un virus letale per pappagalli e ara.
Traffico Animale e Rischio di Malattie
La rilevazione del virus al mercato di Fortaleza ha svelato un nuovo e pericoloso modo attraverso cui potrebbe diffondersi: i mercati all’aperto di questo tipo operano su scala nazionale. IBAMA ha avvertito che i mercati di animali selvatici “aumentano significativamente il rischio di diffusione di patogeni”. Nonostante i controlli, la mancanza di personale adeguato rende difficile la vigilanza.
La combinazione di animali selvatici e domestici, come il parrocchetto dal collare, porta a un’ulteriore diffusione di malattie. La pressione e lo stress a cui gli animali sono sottoposti durante il trasporto contribuiscono a un aumento della suscettibilità alle infezioni. Quando i virus, a volte latenti, riprendono attività, i sintomi si manifestano.
I centri CETAS di IBAMA, progettati per prevenire la diffusione delle malattie, sperimentano sfide logistiche significative dal momento che gli uccelli sequestrati arrivano in condizioni di stress estrema e cattiva salute. Mentre i tempi di attesa per i risultati dei test possono durare fino a tre settimane, alcuni centri si trovano senza veterinari a supporto.
