Maxi fabbrica clandestina di sigarette: sequestro record tra Veneto e Sicilia

Maxi fabbrica clandestina di sigarette: sequestro record tra Veneto e Sicilia

Il cuore dell’organizzazione è stato individuato a Castagnaro, in provincia di Verona, all’interno di un polo logistico. Qui i finanzieri hanno sequestrato una fabbrica clandestina di sigarette dotata di macchinari avanzati, capace di produrre fino a 4 milioni di sigarette al giorno.

L’impianto, del valore superiore ai 2 milioni di euro, si estendeva su un’area di oltre 5 mila metri quadrati ed era strutturato per una produzione su larga scala.

Sequestri per decine di tonnellate

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati:

17 tonnellate di sigarette pronte per la vendita;

8 tonnellate di tabacco triturato;

108 bancali di materiali per il confezionamento, inclusi imballaggi con marchi noti come Marlboro e Winston.

Ulteriori depositi collegati, situati tra Monselice e Terrassa Padovana, hanno portato al sequestro di altri 31 bancali di materiali e 9 tonnellate di sigarette illegali.

Lavoratori stranieri alloggiati nello stabilimento

All’interno della struttura sono stati trovati 11 cittadini di nazionalità bulgara e ucraina, costretti a vivere in alloggi di fortuna ricavati nello stesso stabilimento.

Tutti sono stati denunciati insieme ai due italiani titolari dell’opificio e dei depositi, con accuse che includono contrabbando e contraffazione di marchi.

Indagini complesse e pedinamenti


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