Legge brasiliana propone divieto dell’uso di satellite per rallentare la deforestazione in Amazzonia.

Legge brasiliana propone divieto dell’uso di satellite per rallentare la deforestazione in Amazzonia.

I motivi della protesta dagli agricoltori

Nel maggio del 2025, una delegazione di politici e agronomi dell stato brasiliano di Pará si è recata nella capitale per protestare contro le azioni di IBAMA. La loro frustrazione era dovuta ai veti imposti dall’agenzia su 544 proprietà rurali nel comune di Altamira, uno dei punti critici per la deforestazione dell’Amazzonia. Le immagini satellitari avevano infatti rilevato la deforestazione illegale, spingendo le autorità a bloccare queste aree da ulteriori attività produttive.

Il governatore di Pará, Helder Barbalho, ha ribadito: “Tutti sono qui per presentare le loro preoccupazioni e chiedere soluzioni per le aree produttive dello stato di Pará”. Quasi un anno dopo, il loro risentimento si è trasformato in un nuovo disegno di legge che propone di vietare i cosiddetti veti remoti.

Oggi, IBAMA utilizza l’analisi delle immagini satellitari per individuare i luoghi di deforestazione illegale. Quando viene rilevata una zona recentemente disboscata, gli agenti ambientali verificano l’esistenza di una licenza ambientale per quell’area. Circa il 90% della deforestazione in Amazzonia avviene senza autorizzazione. Quando non c’è una licenza, l’agenzia emette un veto come misura preventiva.


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