Il valore della fauna selvatica sudafricana non dovrebbe dipendere dai cacciatori stranieri.
L’Industria della Caccia in Sud Africa e la Conservazione della Fauna Selvatica
Le recenti statistiche sull’industria della caccia professionale (“trofeo”) in Sud Africa mostrano un notevole aumento degli animali cacciati, con numeri previsti in crescita nei prossimi anni. Questa tendenza si basa sull’idea che il reddito generato sia necessario per la gestione della fauna selvatica. Tuttavia, un nuovo articolo di opinione solleva interrogativi sulla sostenibilità di questo sistema. «Quando la conservazione si fonda sull’idea che la fauna selvatica debba generare reddito per esistere, dobbiamo chiederci chi beneficia, cosa viene perso e a quale costo», scrive l’autore.
Ogni anno, analizzo le statistiche sulla caccia professionale fornite al Dipartimento delle Foreste, della Pesca e dell’Ambiente (DFFE) per chiedere trasparenza su come la fauna selvatica in Sud Africa venga sfruttata a scopo di lucro. Le statistiche più recenti del 2024 mostrano un incremento del 17%: 7.756 cacciatori hanno abbattuto 40.508 animali selvatici. Per i sostenitori del cosiddetto “uso sostenibile”, questo appare come un successo significativo. Ma possiamo davvero giustificare l’uso commerciale intensificato della fauna selvatica su basi ecologiche ed etiche?
