L’Australia crea la prima Area Protetta Marina per le popolazioni indigene.
La Ricchezza della Biodiversità nella Nuova Area Protetta
L’area protetta è un vero e proprio scrigno di biodiversità. Le tartarughe piatte (Natator depressus) nidificano lungo le spiagge di Malumpurr, mentre gli uccelli migratori si avvalgono delle zone umide circostanti. Anche specie come il pesce sega si muovono con libertà nelle acque adiacenti. Questi animali sono spesso monitorati da scienziati attraverso indagini, piani di gestione e progetti di ricerca. Tuttavia, per i Karajarri, questi esseri viventi non sono solo dati scientifici; rappresentano relazioni profonde e responsabilità tramandate attraverso le generazioni.
Puntando sulla scoperta e sulla tutela del proprio ambiente marino, i Karajarri costruiscono su trent’anni di lavoro legale e politico. All’inizio, hanno ottenuto il riconoscimento delle loro richieste territoriali, per poi creare un’Area Protetta di Giurisdizione Indigena basata sulla terra e un programma di ranger. La protezione del Mare è il passo successivo e conferisce un significato ufficiale a una relazione esistente da tempo.
