Lascia due milioni di euro ai vicini di casa: contestato un testamento falso

Lascia due milioni di euro ai vicini di casa: contestato un testamento falso

I due imputati compariranno davanti al giudice monocratico del Tribunale di Siracusa nell’udienza fissata per il 23 giugno.

I loro difensori – gli avvocati Antonino Campisi, Salvatrice Sarcià e Giuseppe Cultrera – respingono tutte le accuse e sostengono che il testamento sia autentico e rispecchi realmente le volontà dell’anziano.

Secondo la difesa, questa tesi sarebbe supportata anche da una perizia calligrafica effettuata sul documento. I legali hanno inoltre annunciato che produrranno in aula documenti e filmati che dimostrerebbero la costante vicinanza dei due imputati all’uomo negli ultimi anni della sua vita.

I parenti pronti a costituirsi parte civile

Nel procedimento i parenti acquisiti dell’anziano, assistiti dall’avvocato Giovanni Giuca, figurano come persone offese. Hanno già annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile nel processo.

Sarà il tribunale a stabilire se il testamento contestato rappresenti davvero le ultime volontà dell’anziano oppure se si tratti di un documento falsificato per ottenere il controllo di un patrimonio milionario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *