La sfida del conservazionismo in un mondo che ignora la natura.

La sfida del conservazionismo in un mondo che ignora la natura.

Le difficoltà del settore

Oltre alle sfide quotidiane, Jessie ha vissuto esperienze estreme nel suo lavoro, come essere inseguita da tigri e persino essere stata colpita da alberi lanciati da orangotani. “Questi eventi non sono considerati rischi normali e quindi non possono essere inclusi nelle valutazioni di rischio”, dice. La sua frustrazione è palese: non solo per le condizioni lavorative, ma anche per la precarietà che molti, tra cui lei stessa, devono affrontare. “Ho dovuto lavorare come volontaria per oltre dieci anni prima di trovare un’emozionante opportunità retribuita; spesso, le posizioni disponibili sono contratti brevi, che non offrono alcuna sicurezza.”

Jessie ha fondato The Lonely Conservationists per creare una rete di supporto tra i professionisti alle prese con situazioni simili. Attraverso i suoi workshop, cerca di sensibilizzare le organizzazioni non governative sull’importanza di migliorare le condizioni lavorative e prendersi cura dei propri dipendenti. “Desidero che si parli di queste difficoltà e che si inizi ad affrontarle con serietà”, afferma Jessie, sottolineando la necessità di un cambiamento culturale all’interno del settore.


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