La governance indigena è fondamentale per preservare la connessione del bacino amazzonico, secondo esperti.
La Minaccia alla Connettività Ecosistemica dell’Amazzonia
La connettività dei fiumi, delle pianure, delle zone umide e delle aree andine dell’Amazzonia è essenziale per il corretto funzionamento di questi ecosistemi. Tuttavia, questa connessione è minacciata da attività umane come dighe idroelettriche, miniere e deforestazione. Secondo il Science Panel for the Amazon, il 23% delle pianure amazzoniche, il 24% dei fiumi, il 25% delle zone umide e il 28% delle Ande amazzoniche sono compromessi da almeno un’attività antropica. Aree diverse della Basilicata amazzonica stanno subendo questa perdita di connettività in modo variabile.
I territori indigeni e le aree protette mostrano un minore grado di disturbo ecologico, accentuando l’importanza di garantire la protezione di questi spazi, soprattutto attraverso il supporto alla governance indigene. Tra le soluzioni proposte vi è la creazione di santuari fluviali senza dighe e corridoi di biodiversità nelle aree meno colpite dalla deforestazione. Gli studiosi sottolineano l’importanza di preservare la connettività del paesaggio per garantire la sopravvivenza degli ecosistemi amazzonici.
