La pesca con esplosivi danneggia i fondali, ma i microfoni subacquei possono rilevarla.
I dati raccolti dal team di Williams hanno rivelato una media di 23 esplosioni al giorno nella zona monitorata, con un totale di circa 3.570 esplosioni verificate. Questo significa che i pescatori scellerati potrebbero far esplodere più di 8.400 bombe ogni anno, danneggiando o distruggendo quasi 17 ettari di reef. Sebbene i microfoni utilizzati non offrano la stessa qualità di quelli più sofisticati, la loro economicità rende possibile l’implementazione di questo metodo su larga scala in diverse località.
Williams rimane fiducioso nei risultati ottenuti e crede che l’approccio possa ispirare altre iniziative per raccogliere dati in altre regioni, contribuendo a creare soluzioni più efficaci per combattere la pesca con esplosivi. L’implementazione di dispositivi dotati di GPS e trasmettitori in tempo reale potrebbe essere una prossima fase per migliorare il monitoraggio e l’applicazione delle leggi in questo ambito.
