La Nuova Zelanda lancia riserve marine con un innovativo modello di co-gestione Māori.

La Nuova Zelanda lancia riserve marine con un innovativo modello di co-gestione Māori.

Le Aree Marine Protette (AMP) sono una risposta diretta alla crisi di biodiversità che colpisce i mari di tutto il mondo. Nonostante le critiche sull’efficacia delle AMP nel contribuire a una conservazione significativa, la co-gestione con i Māori rappresenta un passo avanti nella costruzione di un modello di governance che rispetta i diritti delle comunità locali.

Fonti ufficiali, come il sito del Dipartimento della Conservazione della Nuova Zelanda, sottolineano l’importanza di questo approccio innovativo per il futuro della conservazione. La Nuova Zelanda possiede uno dei più grandi giurisdizioni marine al mondo, e il governo si sta impegnando a rispettare gli standard internazionali previsti dalla cornice “30×30”, che mira a proteggere il 30% delle terre e mari entro il 2030.

Con la speranza che questo modello di co-gestione possa essere un esempio per altre comunità, ci si aspetta che le AMP possano contribuire a migliorare la salute degli ecosistemi marini, fornendo una piattaforma per la partecipazione attiva delle comunità locali nella governance e nella stewardship delle risorse marine.

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