La conferenza mondiale sugli squali inizia la prossima settimana in Sri Lanka.
Le pescosegretano un rischio primario per gli squali, come evidenziato dalle immagini di squali pescati da pescatori locali, disposti in attesa di essere venduti. Sri Lanka ha una storia profonda di sfruttamento di squali e razze, con un’industria della pesca che include catture mirate sia in acque costiere che offshore e una forte domanda per l’esportazione di prodotti derivati da squali e razze. Questo declino della popolazione di squali non minaccia solo la biodiversità marina, ma anche i mezzi di sussistenza e la sicurezza alimentare delle comunità costiere.
A fronte di questi scenari, la posizione dello Sri Lanka come ospite della conferenza pone il paese al centro delle discussioni globali su come colmare il divario tra le politiche di conservazione e la gestione delle risorse ittiche in mare.
