La conferenza mondiale sugli squali inizia la prossima settimana in Sri Lanka.
La partecipazione regionale alla conferenza è attesa con grande interesse. SI2026 attirerà esperti di biologia marina e di ecologia degli squali, rappresentanti di organizzazioni di conservazione a livello globale, gestori della pesca, funzionari governativi e ONG internazionali impegnate nella biodiversità marina. Anche scienziati e studenti in fase iniziale della carriera provenienti da diverse nazioni saranno parte di questo incontro cruciale, a testimonianza dell’importanza che le regioni del Sud Asia, del Sud-est asiatico e dell’intera area dell’Oceano Indiano rivestono nei programmi globali di pesca e conservazione.
Fernando sottolinea che la conferenza mira a sfidare l’idea che i dati provenienti dall’Asia meridionale e da altre nazioni in via di sviluppo siano insufficienti. Secondo lui, i dati esistono, ma la rappresentanza di scienziati e studenti del Sud globale è storicamente limitata a causa di barriere relative ai visti e ai costi. La conferenza cercherà di rendere la conservazione degli squali più inclusiva attraverso sovvenzioni per la registrazione e borse di viaggio, ospitando l’evento in un paese con un processo di visto più accessibile, il che potrebbe aumentare la partecipazione da paesi in via di sviluppo.
