Commercio globale di cetrioli di mare a rischio: molte specie sotto minaccia, studio evidenzia.

Commercio globale di cetrioli di mare a rischio: molte specie sotto minaccia, studio evidenzia.

Il Commercio Globale delle Cetrioline di Mare: Una Risorsa Sotto Pressione

Negli ultimi anni, il commercio globale delle cetrioline di mare ha mostrato un aumento significativo. A partire dal 2013, le popolazioni di molte specie sono state fortemente decimate, come evidenziato da uno studio recente che sottolinea l’urgenza di misure di conservazione più rigorose. Secondo il rapporto, la cattura globale di cetrioline è aumentata fino alla fine degli anni 2010, subendo un lieve calo durante i picchi di pandemia nel 2020 e 2021, gli ultimi anni analizzati nello studio.

I Principali Attori del Mercato

La Cina e la sua regione amministrativa speciale di Hong Kong risultano essere i principali importatori, in quanto le cetrioline sono utilizzate sia nella medicina tradizionale che come prelibatezza in occasioni speciali. Gli autori dello studio avvertono che la situazione è diventata “contagiosa”, con la pesca che si espande in nuove aree, mettendo a rischio la sostenibilità delle risorse marine.


Questo studio, pubblicato il 19 febbraio nella Journal of the Marine Biological Association of the United Kingdom, si inserisce in una serie di ricerche sulle cetrioline che evidenziano le preoccupazioni per la conservazione. Chantal Conand, autrice principale e associata emerita presso il Museo Nazionale di Storia Naturale di Francia, ha affermato che “oggi è sovra sfruttato quasi ovunque nel mondo”.

L’Importanza delle Cetrioline di Mare

Le cetrioline di mare, appartenenti alla classe Holothuroidea e parte del phylum Echinodermata, svolgono un ruolo cruciale negli ecosistemi marini. Questi animali invertebrati, la cui lunghezza varia dai 2 centimetri ai 2 metri, agiscono come riciclatori e processori sui fondali marini. Si nutrono di detrito, contribuendo così a fertilizzare le praterie marine e i coralli attraverso la loro digestione.

L’analisi dei dati di pesca e commercio forniti dalla FAO ha rivelato che la cattura globale di cetrioline è aumentata da 81.831 tonnellate nel 2013 a 123.278 tonnellate nel 2018, mantenendosi poco al di sotto di quel livello nel 2019. Il calo del 2020 e 2021, intorno alle 97.000 tonnellate, sembra essere riconducibile agli effetti della pandemia COVID-19.


Le statistiche indicano che la Cina ha svolto un ruolo centrale nel commercio sin dal suo inizio. Le cetrioline sono apprezzate per il loro utilizzo in preparazioni gastronomiche e medicinali. Questo spiega l’alta domanda da parte del mercato cinese, mentre il Giappone emerge come il principale esportatore per valore. Anche il Canada, dove la cetriolina di mare dal piede arancione (Cucumaria frondosa) è stata raccolta industrialmente dall’inizio degli anni 2010, si colloca tra i più grandi esportatori.

Il Futuro delle Cetrioline: Necessità di Azioni Immediate

Steven Purcell, professore di scienze marine presso la Southern Cross University in Australia, ha descritto lo studio come un “aggiornamento prezioso” sul commercio di cetrioline e ha sottolineato la necessità di un’azione urgente per la loro conservazione. Nonostante i dati sull.trade globale non mostrino un boom evidente, il mercato si sta espandendo per includere specie precedentemente meno ricercate.

Consapevole di questa crisi, Purcell ha co-autore un ulteriore studio pubblicato nel 2025, che ha espresso preoccupazioni per la sostenibilità delle risorse di cetrioline. Alcune specie ad alto valore, come la cetriolina giapponese (Apostichopus japonicus), sono state sovrasfruttate nei mari del Pacifico settentrionale. Questa specie è richiesta a prezzi elevati e viene coltivata in modo industriale.


L’inefficienza dei dati commerciali rappresenta una sfida importante nell’analisi della raccolta globale. La diversità delle forme in cui ora si presentano i prodotti a base di cetrioline rende difficile effettuare comparazioni. In passato, le cetrioline erano commercializzate prevalentemente nella loro forma essiccata, mentre adesso sono comuni anche forme fresche o congelate.

A complicare ulteriormente la situazione è la mancanza di distinzione tra le varie specie da parte delle autorità doganali. Questo rende impossibile monitorare le tendenze commerciali per specie specifiche, come ha sottolineato Purcell. La FAO sta lavorando per introdurre codici specifici che possano migliorare il tracciamento di queste informazioni.

La Raccolta nelle Zone Sviluppate

Gran parte della raccolta di cetrioline nel Sud Globale viene effettuata dai subacquei, spesso con attrezzature insicure. I rapporti segnalano un calo delle catture in molte aree. Uno studio condotto nelle Filippine nel 2024 ha rivelato che i pescatori artigianali che un decennio fa riuscivano a raccogliere 15 chilogrammi di cetrioline in poche ore, ora faticano a ottenere anche un solo chilo nello stesso lasso di tempo.

Conand e i suoi coautori sollecitano l’implementazione di misure di conservazione nazionali e internazionali. Negli ultimi anni, alcune specie di cetrioline sono state aggiunte all’Appendice II del CITES, il trattato globale sul commercio della fauna selvatica. Ciò significa che, almeno in teoria, il commercio delle stesse è soggetto a regolamentazioni rigorose.

Fonti Ufficiali

  • Conand, C., Cornet, J., & Lovatelli, A. (2026). Global sea cucumber fisheries: An update for the last decade. Journal of the Marine Biological Association of the United Kingdom, 106. doi:10.1017/S0025315425101008

  • Purcell, S. W., Montgomery, E. M., Kinch, J., Byrne, M., & Hamel, J. (2025). Revered and reviled: The plight of the vanishing sea cucumbers. Annual Review of Marine Science, 17(1), 115-142. doi:10.1146/annurev-marine-032123-025441

  • Branch, T. A., Lobo, A. S., & Purcell, S. W. (2013). Opportunistic exploitation: An overlooked pathway to extinction. Trends in Ecology & Evolution, 28(7), 409-413. doi:10.1016/j.tree.2013.03.003

  • Gamboa, R. U., Halun, S. Z., & Vularika, A. S. (2024). Artisanal processing and consumption of sea cucumbers: Stories from the Philippines and Fiji islands. The World of Sea Cucumbers, 123-132. doi:10.1016/B978-0-323-95377-1.00021-7

Una gestione adeguata e una preziosa sensibilizzazione pubblica sono essenziali per garantire la sopravvivenza di questa risorsa vitale per gli ecosistemi marini e per le comunità che dipendono da essa.

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