Johnsen si presenta: “Il Palermo è un grande club, voglio fare tanti gol e assist”
Dennis Johnsen si presenta ufficialmente. L’attaccante norvegese, arrivato a Palermo durante la sessione invernale di calciomercato, è intervenuto in conferenza stampa dal centro sportivo di Torretta, raccontando le sue prime impressioni in rosanero e gli obiettivi per il finale di stagione.
Il classe 1998 ha iniziato analizzando l’ultima gara disputata contro la Sampdoria:
“Abbiamo fatto fatica in alcuni momenti, ma abbiamo avuto la mentalità giusta per portare a casa punti. Era una partita difficile, fuori casa. La Sampdoria è forte”.
Johnsen ha poi spiegato i motivi che lo hanno portato a scegliere Palermo:
“Sono venuto qui perché il Palermo è un grande club, con una grande società e una grande città. Sono venuto per giocare e trovare continuità, visto che quest’anno non ho giocato molto. Ho parlato con Inzaghi e mi trovo bene”.
Spazio anche all’episodio della rabona che aveva portato a un gol poi annullato:
“Non ho visto bene l’azione e non so se fosse fallo. Io sono un giocatore istintivo: ho visto Joel libero e il modo più naturale per servirlo è stato quello”.
Sull’impatto con l’ambiente e sugli obiettivi di squadra, il norvegese è stato chiaro:
“Mi piace la gente qui, spingono tanto. Speriamo di fare tanti gol e assist per aiutare la squadra, ma la cosa più importante sono i punti. Da qui a fine stagione abbiamo un sogno e speriamo di fare bene in questi ultimi mesi. Palermo rappresenta uno step molto importante per la mia carriera: ho 27 anni e adesso sono in una squadra grande e ambiziosa”.
Johnsen ha anche raccontato di aver parlato con alcuni connazionali ed ex compagni che conoscono bene la realtà rosanero:
“Ho parlato con Pohjanpalo e con i miei ex compagni a Venezia. Mi hanno detto tutti cose positive: loro stanno bene qui. Sono felice di giocare con loro”.
Infine, un passaggio sulla posizione preferita in campo e sul suo inserimento nel gruppo:
“Mi trovo bene quando sono libero: sotto la punta, a destra, a sinistra, esterno. Sono arrivato da poco e abbiamo tante partite. Con l’Empoli abbiamo fatto bene, con la Samp meno bene, ma ho fatto l’assist e abbiamo fatto punti: ed è questo l’importante”.
Chiusura con un sorriso, ricordando Vazquez e una sfida passata:
“Con Vazquez non ho parlato di Palermo. Quando abbiamo giocato contro il Palermo ad agosto avevamo riconosciuto che era una squadra forte. Abbiamo perso ai rigori e io avevo sbagliato (ride, ndr.)”.
