Innovativa scoperta: plastiche che si decompongono autonomamente su comando.
Un’Innovazione nel Settore della Plastica
I ricercatori dell’Università di Rutgers si sono ispirati a questa circolarità naturale per progettare plastica che possa auto-decostruirsi. Hanno scoperto una nuova struttura molecolare della plastica che consente a questa di decomporsi alla fine del suo ciclo di vita, integrando addirittura una data di degradazione programmata nei futuri prodotti in plastica.
La plastica è composta da catene lunghe di molecole chiamate polimeri, unite da legami chimici forti. Questi legami conferiscono alla plastica la forza e la durabilità necessarie, ma rendono anche la decomposizione alla fine del ciclo di vita molto difficile. I polimeri presenti in natura, come DNA, RNA e cellulosa, si decompongono facilmente quando non sono più utili. Questo perché la natura ha incorporato strumenti per la degradazione nella loro struttura molecolare.
Gli scienziati hanno modificato i polimeri di plastica aggiungendo strumenti di taglio molecolari in punti fragili lungo la catena polimerica, permettendo la decomposizione programmata della plastica. Questo processo risolve i problemi di frammentazione della plastica tradizionale, ma offre anche un’opzione conveniente e sostenibile per il riciclo e il riutilizzo.
