In Guatemala, nuova tecnologia AI monitora la deforestazione illegale in tempo reale.
I dispositivi bioacustici previsti non solo si faranno carico dell’identificazione di attività illecite, ma anche della raccolta di dati su biodiversità e habitat, formando un approccio integrato alla conservazione del patrimonio naturale. Questi dispositivi, forniti da Cornell University, Chemnitz University of Technology e la Federal University of Mato Grosso do Sul, saranno testati nel corso di quest’anno e installati nel prossimo.
Il dispositivo sarà in grado di riconoscere suoni associati a crimini ambientali, e una volta identificati, invierà pacchetti di dati ai ranger attraverso satellite, contenenti brevi clip audio e informazioni sulla posizione, data e ora. I ranger, confrontando le onde sonore attraverso spettrogrammi — rappresentazioni visive delle frequenze audio — saranno in grado di valutare se intraprendere azioni sul terreno.
In questo contesto, il professor Holger Klinck, direttore del K. Lisa Yang Center for Conservation Bioacoustics di Cornell University, ha sottolineato l’importanza della fiducia negli strumenti di rilevazione. L’accuratezza della tecnologia non solo diminuirà il numero di falsi allarmi, ma aumenterà anche la credibilità del sistema di monitoraggio tra i ranger.
