In Guatemala, nuova tecnologia AI monitora la deforestazione illegale in tempo reale.
La Situazione Attuale nella Foresta Maya
FLORES, Guatemala — Nel mese di marzo, i ranger in pattuglia nella Foresta Maya hanno trovato piume di uccelli cacciati e sentieri che attraversavano gli alberi, probabilmente creati da occupanti abusivi che avevano già progettato di espandere la loro presenza. La deforestazione era avvenuta circa otto giorni prima, e i ranger non avevano modo di rilevarla in tempo reale, nemmeno utilizzando la tecnologia esistente.
La rapidità di risposta è sempre stata una sfida per i conservazionisti nella Riserva della Biosfera Maya, che si estende su 2,2 milioni di ettari nel nord del Guatemala. Questa riserva è un mosaico di parchi nazionali, concessioni forestali e corridoi biologici, alcuni dei quali sono sotto pressione a causa dell’allevamento di bestiame e del disboscamento illegale. Rony García Anleu, direttore della ricerca biologica presso l’ufficio WCS in Guatemala, ha evidenziato come, se un sito viene visitato ogni due o tre mesi, eventi critici possono avvenire il giorno dopo l’ultima visita, ritardando ogni intervento.
Le nuove tecnologie, come i dispositivi bioacustici, potranno facilitare un monitoraggio più efficiente delle minacce ambientali, consentendo ai ranger di ricevere allerta in tempo reale su attività sospette.
