In Ande Peruviane, donne Quechua trasformano il conflitto uomo-gatto selvatico in coesistenza armoniosa.
Il Ruolo delle Donne nella Conservazione
Il documentario si concentra su Ida Auris Arango, una pastorella che ha avuto un incontro traumatico con un puma, e Merinia Mendoza Almeida, biologa e fondatrice di Mujeres Quechua por la Conservación. Insieme a molte altre donne Quechua, hanno iniziato a utilizzare trappole fotografiche per documentare la fauna locale, trasformando la percezione dei felini da nemici a parte di un ecosistema condiviso.
L’impegno di queste donne ha portato a miglioramenti tangibili: protezione delle foreste di Polylepis, riduzione dell’uso del fuoco per allontanare i predatori e costruzione di recinti più sicuri per il bestiame. Grazie a queste iniziative, i conflitti con i felini selvatici sono diminuiti drasticamente, e gli atti di vendetta contro i pumi sono cessati.
