Il Siraya, considerato estinto da oltre un secolo, risorge a Taiwan.

Il Siraya, considerato estinto da oltre un secolo, risorge a Taiwan.

La rinascita della lingua rappresenta una trasmissione generazionale fondamentale. La giovane Lici Talavan, figlia della coppia, ha intrapreso a sua volta la carriera di docente di lingua Siraya. “I miei nipoti parlano Siraya fin da piccoli. Oggi riescono a esprimersi meglio di me”, racconta orgogliosa. Lici sta peraltro completando i suoi studi in antropologia e insegna alle nuove generazioni l’importanza delle radici cultural-linguistiche.

Prima della rinascita della lingua, gli studi sul Siraya erano confinati esclusivamente alla ricerca accademica. “Gli studiosi non erano interessati alla rinascita della lingua”, spiega Lici. Questo ha portato la sua famiglia a scegliere un percorso diverso, quello di diventare un gruppo Siraya capace di parlare la propria lingua. Sostenitori come il linguista Karl Alexander Sander Adelaar sottolineano l’importanza del lavoro di revival, nonostante le critiche iniziali da parte del mondo accademico taiwanese.

Una sentenza storica della Corte Costituzionale, nel 2022, ha aperto la strada al riconoscimento ufficiale dei Siraya e di altri gruppi Pingpu come indigeni, fondando una nuova era per questa comunità. A ottobre 2025, è stata approvata la legge sul riconoscimento dei popoli indigeni, e nove mesi dopo il governo ha conferito ufficialmente lo status di gruppo indigeno ai Siraya. Chi desidera registrarsi como indigeno deve risalire alle registrazioni familiari risalenti all’occupazione giapponese, dove ai Siraya veniva attribuita la categoria di “popolazione assimilata”.


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