Il Siraya, considerato estinto da oltre un secolo, risorge a Taiwan.

Il Siraya, considerato estinto da oltre un secolo, risorge a Taiwan.

Riscoperta delle radici culturali

Fin da piccola, Uma Talavan sapeva di appartenere al popolo indigeno dei Siraya, ma la sua conoscenza della cultura era limitata a poche parole che i suoi genitori usavano. Intrigata dalla sua identità e desiderosa di scoprirne di più, ha deciso di rivitalizzare la lingua quasi due secoli dopo la sua scomparsa. “La lingua è una parte fondamentale dell’anima di un popolo”, afferma Uma. “Ci permette di conoscere il passato e di collegarlo al presente”. Il suo impegno nella riqualificazione della lingua ha portato al riconoscimento legale della comunità il 30 luglio 2026, in una cerimonia che ha visto la partecipazione di numerosi membri della comunità, tra cui il padre attivista di Uma, Wan Cheng-hsiung, e altri sostenitori.

La comunità Siraya, parte dei gruppi indigeni di Taiwan che parlano lingue austronesiane, è la più grande tra i gruppi Pingpu, che tradizionalmente abitano le pianure e le zone costiere dell’isola.


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