Il sapere Māori rivela gli effetti a catena del cambiamento climatico sulle catene alimentari forestali.
Immagina un sottobosco talmente fitto di frutti succosi di tawa (Beilschmiedia tawa) in estate da rendere impossibile attraversarlo senza scivolare. Uccelli così sazi di bacche di toromiro (Pectinopitys ferruginea) da esplodere quando vengono colpiti. Maiali che non si preoccupano di scavare nel terreno perché ci sono così tante risorse disponibili in superficie.
Questi fenomeni erano comuni per gli anziani Māori dei gruppi tribali Tūhoe Tuawhenua e Ngāti Whare, ma ora appartengono a un passato sempre più lontano. Negli ultimi tre decenni, i ritmi della natura, una volta previsibili e di grande importanza culturale, hanno cominciato a mostrare segni di cambiamento.
La Ricerca sulle Foreste e i Cambiamenti Climatici
Un team di ricercatori indigeni ha utilizzato la mātauranga Māori (conoscenza Māori) per documentare e comprendere i cambiamenti all’interno delle foreste nei 75 anni trascorsi. Questo studio rappresenta la prima traccia delle variazioni nella fruttificazione degli alberi in correlazione con i cambiamenti climatici del paese. Gli anziani e i scienziati mostrano come variabili apparentemente minime, come il tempo di maturazione dei frutti, possano avere effetti significativi su questioni come la salute del suolo, i sistemi alimentari e la cultura.
