Il platypus, simbolo australiano, è in crisi: scienziati ancora senza risposte.
La Struttura Unica del Platipo
Il platipo è un’anomalia evolutiva, essendo uno dei cinque mammiferi ovipari esistenti al mondo. Ha tratti unici, come il becco di anatra, un corpo adatto alla vita semi-acquatica e la capacità di nutrire i propri piccoli. Presenta anche caratteristiche rettiliane: possiede una cloaca, mantiene una temperatura corporea relativamente bassa (32 gradi Celsius) e i maschi hanno speroni velenosi.
Questi animali preferiscono i corsi d’acqua lussureggianti lungo la costa est dell’Australia, e si nutrono di larve, gamberi e piccoli crostacei, utilizzando l’elettrocezione per rilevare il cibo sul fondale. La vera popolazione di platipi resta sconosciuta; l’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) stima circa 50.000 individui, classificando la specie come “quasi minacciata”. Questa valutazione, però, risale al 2014 e non ha preso in considerazione l’ulteriore diminuzione della popolazione.
Gilad Bino, ricercatore all’Università del Nuovo Galles del Sud e leader dell’iniziativa di conservazione del platipo, esprime dubbi riguardo a queste cifre. La difficoltà di individuare e contare i platipi è aggravata dalla distruzione del loro habitat fluviale e dalla crescente urbanizzazione. Nuove ricerche indicano che eventi meteorologici estremi aumentano il rischio di estinzione per il platipo, rendendo essenziale un approccio proattivo alle strategie di conservazione.
