Interventi urgenti necessari per prevenire le pandemie alla fonte, afferma l’epidemiologo.
Una Crisi Interconnessa
Neil Vora, ex ufficiale del CDC statunitense, affronta la drammatica situazione attuale riguardante la salute pubblica globale. Recentemente, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riportato più di 80 decessi sospetti nella Repubblica Democratica del Congo a causa di un focolaio di virus Ebola. Vora sottolinea l’ironia cruenta della crisi: il mondo non riesce a unirsi per affrontare le minacce che collegano la salute umana, il benessere animale e la deforestazione. Come ha affermato, “le pandemie, gli episodi di virus zoonotici sono segnali di un pianeta in difficoltà”.
Vora, ora direttore esecutivo della coalizione ‘Preventing Pandemics at the Source’, è preoccupato per l’attuale ceppo di virus Ebola, noto come virus di Bundibugyo, che presenta una grave mancanza di trattamenti approvati o vaccini. Anche se i virus attuali non sembrano suscettibili di scatenare una pandemia, Vora mette in guardia sull’incapacità dei Paesi membri dell’OMS di prepararsi adeguatamente per eventuali future pandemie. Secondo lui, l’OMS avrebbe potuto stabilire un accordo per meglio affrontare queste minacce, ma questo sforzo si è arenato quando i Paesi non hanno adottato un sistema per la condivisione equa di strumenti come i vaccini.
