Il picchio ha una lingua lunghissima che gira intorno al cranio: il segreto della sua anatomia

Il picchio è famoso per il modo in cui martella i tronchi degli alberi, ma una delle sue caratteristiche più sorprendenti è nascosta all’interno della testa. La sua lingua e le strutture che la sostengono hanno una conformazione davvero insolita.

Una lingua progettata per raggiungere gli insetti

Quando osserviamo un picchio mentre colpisce ripetutamente il legno, difficilmente immaginiamo che possieda una lingua capace di raggiungere le profondità delle gallerie scavate dagli insetti.

La struttura anatomica che permette questo movimento è chiamata apparato ioideo. Comprende ossa, cartilagini e tessuti che sostengono la lingua e ne consentono l’estensione.

In diverse specie di picchio, alcune componenti di questo apparato sono particolarmente allungate e possono avvolgersi intorno alla parte posteriore e superiore del cranio.

Questa conformazione permette alla lingua di estendersi notevolmente oltre il becco, raggiungendo larve e insetti nascosti all’interno del legno.

Un adattamento evolutivo molto particolare


La lingua può presentare anche una punta appositamente adattata alla cattura delle prede. In alcune specie è dotata di piccole strutture rivolte all’indietro, utili per trattenere gli insetti.

Il picchio utilizza quindi un sistema anatomico molto specializzato, che gli permette di sfruttare una risorsa alimentare difficilmente accessibile ad altri uccelli.

L’apparato ioideo è interessante anche per un altro motivo: il picchio deve sopportare sollecitazioni meccaniche notevoli durante la percussione dei tronchi. Per questo gli scienziati hanno studiato a lungo la struttura del cranio, dei tessuti e delle ossa che sostengono la lingua.

Non è corretto attribuire alla lingua, da sola, la protezione del cervello dagli urti: la resistenza del picchio dipende da un insieme di adattamenti anatomici e biomeccanici.

Un dettaglio nascosto che racconta quanto la natura possa essere precisa nel costruire strumenti biologici adatti a esigenze molto specifiche.

Redazione: