È un pappagallo, ma non sa volare. È attivo soprattutto di notte, può raggiungere dimensioni considerevoli e possiede un comportamento riproduttivo legato alla disponibilità di particolari frutti. Il kakapo è uno degli uccelli più insoliti del pianeta.
Un pappagallo terrestre dalle caratteristiche uniche
Il kakapo, il cui nome scientifico è Strigops habroptilus, vive esclusivamente in Nuova Zelanda. È considerato uno dei pappagalli più pesanti al mondo e può superare i tre chilogrammi.
A differenza della maggior parte dei suoi parenti, non è in grado di volare. Le ali sono relativamente corte rispetto al corpo e vengono utilizzate soprattutto per mantenere l’equilibrio e attutire le cadute quando si sposta tra gli alberi.
Ha un piumaggio verde e giallastro che gli permette di confondersi con la vegetazione, un viso caratterizzato da un disco di piume simile a quello dei gufi e un’attività prevalentemente notturna.
È anche un animale molto longevo, con una vita che può superare diversi decenni.
La riproduzione dipende dai frutti degli alberi
Una delle caratteristiche più interessanti riguarda la riproduzione. Il kakapo non si riproduce regolarmente ogni anno, ma soprattutto quando nell’ambiente sono disponibili grandi quantità di frutti e semi.
Nelle isole dove vive, la riproduzione è spesso collegata alla fruttificazione del rimu, un albero della Nuova Zelanda. Questi eventi possono verificarsi a intervalli di due-quattro anni.
I maschi si riuniscono in particolari aree e producono richiami profondi e ripetuti per attirare le femmine. Dopo l’accoppiamento, la femmina si occupa da sola della costruzione del nido, dell’incubazione e dell’allevamento dei piccoli.
La specie è stata gravemente minacciata dall’introduzione di predatori non autoctoni, come ratti, gatti ed ermellini. Oggi sopravvive grazie a intensi programmi di conservazione, monitoraggio e riproduzione assistita.
Il kakapo rappresenta uno degli esempi più importanti di quanto sia delicato l’equilibrio degli ecosistemi insulari e di quanto possa essere difficile salvare una specie quando il suo habitat viene alterato.