La pelliccia del bradipo non è soltanto un rivestimento protettivo. Al suo interno vive una piccola comunità di organismi, composta da insetti, alghe, batteri e funghi. Tra gli abitanti più particolari ci sono alcune falene che hanno sviluppato un rapporto molto stretto con questo mammifero.
Una casa insolita per piccoli insetti
I bradipi trascorrono gran parte della loro vita sugli alberi delle foreste tropicali dell’America centrale e meridionale. Si muovono lentamente, si alimentano prevalentemente di foglie e dedicano molto tempo al riposo.
La loro pelliccia ospita un ecosistema particolare, nel quale possono vivere diversi organismi. Tra questi ci sono alcune falene, appartenenti a gruppi che hanno sviluppato una relazione ecologica con i bradipi.
Una delle specie studiate è Cryptoses choloepi, una falena associata alla pelliccia di questi mammiferi.
Il ciclo di vita dell’insetto è strettamente collegato alle abitudini del suo ospite. Le falene adulte possono utilizzare il mantello del bradipo come ambiente in cui vivere, mentre le femmine depongono le uova negli escrementi dell’animale.
Le larve si sviluppano quindi nel materiale organico, prima di completare la metamorfosi.
Un ecosistema che potrebbe aiutare anche il bradipo
Uno studio pubblicato nel 2014 sulla rivista Proceedings of the Royal Society B ha analizzato il rapporto tra bradipi, falene e alghe.
I ricercatori hanno osservato che gli esemplari di bradipo tridattilo ospitano generalmente una maggiore quantità di falene e biomassa algale rispetto ad alcune specie di bradipo didattilo.
Le falene contribuiscono ad aumentare la disponibilità di nutrienti nella pelliccia, favorendo lo sviluppo delle alghe. I bradipi, a loro volta, possono ingerire parte di queste alghe durante la pulizia del mantello.
Queste ultime potrebbero rappresentare un’integrazione nutrizionale interessante, perché contengono sostanze facilmente digeribili e lipidi.
Il sistema non è ancora completamente chiarito in ogni suo aspetto, ma rappresenta un esempio affascinante di interdipendenza tra specie diverse.
Anche un animale apparentemente solitario e lento può quindi ospitare un intero mondo biologico, nel quale ogni organismo contribuisce, in maniera diversa, all’equilibrio dell’ecosistema.