Il lago di Pergusa torna a riempirsi grazie alle piogge dopo il ciclone
Con l’aumento dell’acqua, a partire dalla vigilia di Capodanno, il lago ha registrato anche il ritorno di alcune specie migratorie. Un piccolo gruppo di anatre e qualche fenicottero ha ricominciato a frequentare l’area, attirato dalle nuove condizioni ambientali.
Si tratta però, secondo gli esperti, di una presenza ancora limitata rispetto al passato. Negli inverni precedenti, infatti, il bacino ospitava una fauna molto più ricca e variegata. La ripresa, seppur incoraggiante, resta quindi parziale.
Un ecosistema ancora fragile
Nonostante il recupero del livello dell’acqua, la situazione ecologica del lago rimane delicata. Gli specialisti segnalano che, a causa della lunga siccità, molte comunità biologiche non si sono ancora riprese. In particolare, anfibi e uccelli limicoli risultano ancora poco presenti.
Preoccupa anche lo stato della vegetazione acquatica e delle popolazioni algali, ormai fortemente ridotte. Un caso emblematico è quello della Chara canescens, una delle piante acquatiche più importanti della regione, della quale oggi si conosce poco lo stato di salute.
Biologi ed ecologi continuano a monitorare costantemente la biodiversità del lago per valutare se le recenti piogge potranno favorire una vera rigenerazione degli habitat naturali.
