Il fiume Oreto torna a fornire acqua potabile a Palermo dopo vent’anni

Il fiume Oreto torna a fornire acqua potabile a Palermo dopo vent’anni

Fiume Oreto

Il progetto Oreto rientra nel piano strategico avviato da Amap negli ultimi 15 mesi per ridurre la dipendenza dai tradizionali bacini di Poma, Scanzano, Presidiana e Piana degli Albanesi, messi a dura prova da una siccità che dura da oltre due anni.

Per fronteggiare l’emergenza sono stati attivati i pozzi De Caro, Lo Verde, Lo Porto, Zucco, La Russa, Morello 3 e Morello 4, con una portata nominale complessiva di circa 250 litri al secondo.

Tuttavia, a causa dell’abbassamento delle falde sotterranee, Amap ha dovuto ridurre i prelievi per salvaguardare le risorse idriche. Attualmente il contributo delle nuove fonti è sceso a circa 180 litri al secondo, mentre altri 100 litri al secondo saranno garantiti dal modulo sperimentale del potabilizzatore di Presidiana.

Nel frattempo, i lavori per il nuovo impianto definitivo procedono secondo il cronoprogramma aggiornato, con consegna prevista entro giugno 2026. A regime, Presidiana potrà fornire fino a 400 litri al secondo.

Reti idriche e riduzione delle perdite


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