Il Brasile riconosce l’açaí come frutto nazionale per combattere la biopirateria.

Il Brasile riconosce l’açaí come frutto nazionale per combattere la biopirateria.

Il riconoscimento formale dell’açaí come frutto nazionale rafforza la capacità del Brasile di distinguere le sue risorse biologiche e la conoscenza tradizionale. Ciò renderà più difficile per le aziende straniere rivendicare diritti esclusivi sui prodotti derivati dall’açaí. “Questa misura rafforza la posizione del paese nelle dispute commerciali e protegge le comunità tradizionali che dipendono dalla raccolta del frutto per vivere”, ha affermato il ministero.

La creazione di un quadro giuridico chiaro e protettivo non solo rappresenta un passo avanti per la biodiversità ma sottolinea anche il rispetto per le culture indigene e promuove un modello di sviluppo più sostenibile. Tale approccio è essenziale per garantire che le risorse naturali dell’Amazzonia vengano gestite in modo equo e responsabile, preservando così l’ecosistema per le generazioni future.

Fonti: Mongabay, Embrapa, Protocollo di Nagoya, Ministero degli Esteri brasiliano.

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