Frode sull’olio extravergine: maxi operazione tra Agrigento e Messina
Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo criminale era stabilmente radicato in provincia di Agrigento ed era dedito alla commercializzazione di olio contraffatto, spacciato come extravergine di oliva. Il prodotto veniva distribuito in tutte le province siciliane, nel resto d’Italia e anche all’estero, in particolare in Germania.
Le perquisizioni sono state finalizzate al sequestro di materiale informatico e documentazione contabile, ritenuti fondamentali per ricostruire l’intera rete di produzione, distribuzione e vendita del falso olio. Gli investigatori ritengono che l’associazione fosse strutturata e operasse in modo continuativo almeno dal 2022, periodo in cui sarebbe iniziata l’attività illecita.
Oltre alla frode in commercio, agli indagati vengono contestati anche reati di autoriciclaggio e riciclaggio, legati alla gestione dei profitti derivanti dall’attività illegale.
