Frana di Niscemi, il sindaco Conti: “Non è colpa della natura, l’uomo poteva intervenire”

Frana di Niscemi, il sindaco Conti: “Non è colpa della natura, l’uomo poteva intervenire”

Tra le prime opere da realizzare, il sindaco indica la messa in sicurezza del territorio e la tutela del patrimonio culturale. “Bisogna preservare il Belvedere, che ha 250 anni. È identitario per la nostra storia, non può essere demolito”.

La difesa del centro storico viene considerata fondamentale per l’identità e il futuro della città. Sfollati e ricostruzione: le ipotesi sul tavolo

Per le famiglie costrette a lasciare le abitazioni, il Comune sta attivando contributi immediati. “Poi si dovrà pensare al recupero delle case – spiega Conti – e dare risposte urgenti a chi non ha alternative”.

Tra le opzioni in valutazione c’è anche la ricollocazione in una nuova area urbana. Il numero degli sfollati dipenderà dall’estensione della zona rossa. “Se sarà fissata a 100 metri dal ciglio della frana, parliamo di circa mille persone. Spero siano meno”.

I fondi del Ponte e la ricostruzione


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