Frana di Niscemi, il sindaco Conti: “Non è colpa della natura, l’uomo poteva intervenire”

Frana di Niscemi, il sindaco Conti: “Non è colpa della natura, l’uomo poteva intervenire”

Un altro elemento emerso riguarda l’area interessata dal collasso. “Avevamo segnalato il versante Ovest – racconta Conti – per me è stata una sorpresa che sia venuto giù tutto da questa parte, perché non avevamo avuto segnali”. Alla domanda sulla possibilità che altre abitazioni possano crollare, il sindaco non nasconde la preoccupazione: “Purtroppo sì. Lo si capisce a occhio nudo, è la legge di gravità”.

Per questo ha chiesto analisi scientifiche dettagliate per comprendere l’evoluzione del fenomeno e tutelare la comunità. Il primo cittadino definisce quanto accaduto come il momento più difficile della sua carriera amministrativa. “È l’esperienza peggiore che abbia mai vissuto. È devastante. Grazie al cielo non ci sono state vittime”.

Conti ricorda anche i momenti drammatici dell’emergenza: “Ho visto cadere una casa. Ho chiamato i proprietari con il cuore in gola. Per fortuna erano fuori”. L’evacuazione, racconta, è stata avviata personalmente mentre la frana era ancora in corso.

Le priorità: sicurezza e patrimonio storico


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *