Nel Monte Nimba: il paradosso della conservazione finanziata dalle miniere

Nel Monte Nimba: il paradosso della conservazione finanziata dalle miniere

La Fabbrica di Biodiversità: Le Montagne Nimba

Le montagne Nimba, situate al confine tra Liberia, Guinea e Costa d’Avorio, rappresentano una delle aree con la maggiore biodiversità dell’Africa occidentale. Questo ecosistema è abitato da scimpanzé occidentali e altre specie minacciate, ed è noto per i suoi depositi di minerali di ferro di altissima qualità. Il film Overburden, realizzato da ricercatori e accademici, analizza l’impatto dell’estrazione mineraria su questa regione e il suo legame crescente con la conservazione.

Mining e Conservazione: Un Legame Complesso

Tradizionalmente, mining e conservazione vengono visti come due attività in conflitto. Overburden esplora tuttavia come, in alcuni scenari, queste possano svilupparsi in una relazione simbiotica. Ambientato nella catena montuosa Nimba, il film indaga gli effetti storici e attuali dell’estrazione di minerali di ferro su un habitat “hotspot” per specie rare e in pericolo, come gli scimpanzé occidentali (Pan troglodytes verus).

Prodotto da Gregg Mitman, autore di Empire of Rubber e professore presso l’Università Ludwig-Maximilians in Germania, il film racconta le storie di conservazionisti liberiani, ranger forestali e guardiani delle foreste locali che affrontano l’eredità delle multinazionali estrattive attive nella regione dal 1960.


Le montagne Nimba, una rete di foreste tropicali ad alta quota e vette battute dal vento, sono tra gli ecosistemi più unici in Africa. All’interno di queste vette si trova la Riserva Naturale di East Nimba, descritta dall’UNESCO come “il dominio forestale più ricco della Liberia” in termini di rarità e specie endemiche, nonché la Riserva Naturale di Mont Nimba in Guinea, patrimonio mondiale dell’umanità.

La Riserva Naturale di Mont Nimba, un altro sito UNESCO, ospita una popolazione unica di scimpanzé occidentali. Le montagne sono anche il sito di alcuni dei depositi minerari più ambiti del continente. L’alto grado di ferro presente in queste montagne è adatto per tecniche di produzione di acciaio a basse emissioni di carbonio. Le aree protette di Nimba, pertanto, si trovano in una posizione delicata, vicine a concessioni minerarie lucrative, alcune delle quali sono abbandonate mentre altre sono ancora in funzione.

Il Paradosso dell’Estrattore-Conservazionista

Il confine tra le concessioni minerarie e le aree di conservazione è talmente vicino che in alcuni casi è contrassegnato da una corda bianca. Overburden esplora come questa prossimità ha modellato il paesaggio di Nimba negli ultimi 60 anni. Durante questo periodo, minatori come la LAMCO, ora defunta, hanno alterato in modo irreversibile l’ecologia della zona.

Altri, come il colosso dell’acciaio ArcelorMittal, il maggiore investitore straniero in Liberia, sono strettamente legati agli sforzi di conservazione nella zona per compensare i loro impatti.

ArcelorMittal ha recentemente firmato un accordo con il governo liberiano per aiutare nella gestione della Riserva Naturale di East Nimba. Questo minerale è anche uno dei principali canali per la ricerca sulla biodiversità nella regione, principalmente attraverso indagini finanziate per valutare il proprio impatto ambientale.


Mitman, produttore creativo del film, afferma che Nimba rappresenta un caso studio di come le aziende minerarie svolgano sempre più il doppio ruolo di estrattori e conservazionisti. “Le infrastrutture di estrazione come le miniere diventano le vie attraverso cui i scienziati della conservazione iniziano a mappare e studiare queste aree”, spiega.

Il peso finanziario di un’azienda come ArcelorMittal può generare conoscenze scientifiche preziose, creando, però, un paradosso: l’attore che rappresenta la maggiore minaccia per un ecosistema diventa anche il suo portavoce e protettore più visibile. “Si tratta di chi viene riconosciuto per la propria competenza e di quali attività sono considerate indispensabili per l’economia nazionale,” afferma Shadrach Kerwillian, biologo della conservazione liberiano e uno dei protagonisti del film.

Il film evidenzia come la narrativa possa essere complessa, dando spazio a domande su come affrontare gli spazi altamente modificati e prendersi cura di essi. I momenti più forti si trovano spesso nei luoghi in cui la natura sta cercando di riprendersi dai danni inflitti dall’estrazione mineraria.

La resilienza della natura è evidente, ma in Nimba alcuni ecosistemi potrebbero non sopravvivere, e ciò pone interrogativi su quali cambiamenti avverranno prima dell’ultima spedizione di minerale.

Riflessioni sul futuro di Nimba

In sintesi, Overburden affronta le sfide della biodiversità in un contesto di estrazione mineraria, mostrando come gli ecosistemi possono generare modalità di adattamento, anche in mezzo alle avversità. Come afferma Kerwillian, “Non è una storia semplice di buona conservazione contro cattiva estrazione.” Quindi, è fondamentale prestare attenzione e lavorare a soluzioni specifiche per il luogo.

Per approfondire, si possono consultare le fonti ufficiali come l’UNESCO e studi scientifici pubblicati su riviste come Nature Reviews Earth & Environment.

Fonti

  • UNESCO
  • Giljum, S., et al. (2025). Metal mining is a global driver of environmental change. Nature Reviews Earth & Environment, 6(7), 441-455. doi:10.1038/s43017-025-00683-w

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