Etna, esplosione alla Voragine nella notte: attività stromboliana e nube di cenere

Etna, esplosione alla Voragine nella notte: attività stromboliana e nube di cenere

Attività stromboliana e cenere verso Est-Sud-Est, nessun impatto sull’aeroporto di Catania

L’Etna continua a dare spettacolo. Alle 2.51 della notte scorsa un evento esplosivo impulsivo è stato registrato al cratere Voragine, seguito da un’attività stromboliana che sta producendo una debole emissione di cenere dispersa dai venti in direzione Est-Sud-Est.

Lo rende noto l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) – Osservatorio Etneo, che segue costantemente l’evoluzione del vulcano. Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico si mantiene nell’intervallo dei valori medi, mentre il centroide delle sorgenti del tremore è localizzato nell’area del cratere Nord-Est, a circa 1.600 metri sul livello del mare.

In seguito all’attività è stato innalzato il Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation) dal livello giallo ad arancione, ma l’attuale fase eruttiva non ha effetti sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania, che continua a funzionare regolarmente.

L’episodio rappresenta l’ultimo sviluppo di un’estate particolarmente intensa per il vulcano siciliano. Soltanto pochi giorni fa si è infatti conclusa una breve ma energica fase eruttiva che, tra il 30 luglio e il 2 agosto 2026, ha visto ancora una volta protagonista il cratere Voragine.

L’eruzione tra il 30 luglio e il 2 agosto: fontane di lava, colate e cenere


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *