eDNA da droni rivela la sorprendente biodiversità della canopia della foresta pluviale
Analisi dei Campioni e Risultati
Dalla comparazione tra i campioni di eDNA raccolti dalle chiome e quelli prelevati dall’acqua, i ricercatori hanno scoperto una scarsa sovrapposizione nelle specie rilevate. Questo suggerisce che la raccolta di campioni vegetali possa rivelare gruppi tassonomici non rilevati negli studi acquatici. Steffen Kirchgeorg, ricercatore post-dottorato presso l’ETH di Zurigo, afferma che questo evidenzia l’importanza di implementare entrambi i metodi in modo complementare.
L’analisi delle chiome ha anche rivelato che, sebbene i campioni idrici mostrassero un numero maggiore di specie, le chiome contenevano DNA di gruppi tassonomici unici. Questi risultati sono fondamentali per promuovere la conservazione della biodiversità all’interno di queste aree protette, che affrontano minacce crescenti come la deforestazione e l’espansione agricola. Schreiber esprime l’urgenza di tutelare queste aree, affermando: “La biodiversità di queste zone non è stata esplorata in modo adeguato; le specie presenti, anche se numerose, hanno poche popolazioni.”
