Da Palermo a Bruxelles, la rete “Zero Molestie” diventa modello europeo contro la violenza di genere

Da Palermo a Bruxelles, la rete “Zero Molestie” diventa modello europeo contro la violenza di genere

Il vicesegretario nazionale del SI.NA.L.P. Andrea Monteleone ha evidenziato la necessità di superare la definizione di “battaglia delle donne” per parlare invece di “battaglia di civiltà”.

Monteleone ha inoltre ricordato il risultato ottenuto con la Finanziaria 2024, che consente alle donne vittime di violenza di ottenere un ISEE autonomo senza essere penalizzate dal reddito del maltrattante.

Palermo al centro del dibattito internazionale

Per l’assessore alla Legalità del Comune di Palermo Brigida Alaimo, il ruolo assunto dalla città in questo percorso rappresenta un motivo di orgoglio. “Palermo oggi ha una visibilità importante a livello nazionale e internazionale”, ha dichiarato.

A chiudere i lavori è stata Alessia Pollina, che ha ribadito come “la dignità nei luoghi di lavoro non sia un obiettivo astratto, ma un diritto esigibile”. Il convegno ha visto inoltre la partecipazione della parlamentare del Movimento 5 Stelle Valentina D’Orso, del presidente di Sicily by Car Tommaso Dragotto e degli studenti dell’Istituto De Cosmi.

L’obiettivo condiviso resta quello di trasformare la prevenzione della violenza e delle molestie in un impegno permanente, strutturato e condiviso a livello locale, nazionale ed europeo.

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