Da Palermo a Bruxelles, la rete “Zero Molestie” diventa modello europeo contro la violenza di genere

Da Palermo a Bruxelles, la rete “Zero Molestie” diventa modello europeo contro la violenza di genere

Il presidente della Corte d’Appello di Palermo Antonio Balsamo ha paragonato la battaglia contro molestie e violenze alla storica lotta alla criminalità organizzata.

“Questa è una presa di coscienza collettiva esattamente come quella che abbiamo avuto contro la mafia”, ha dichiarato, ribadendo la necessità di smettere di colpevolizzare le vittime e di costruire una vera “lotta di liberazione” capace di restituire dignità alle persone offese.

Dati allarmanti sulle molestie nei luoghi di lavoro

Durante il convegno, il presidente dell’Associazione nazionale magistrati Giuseppe Tango ha illustrato dati preoccupanti sulle violenze nei contesti professionali.

Secondo l’analisi presentata, le molestie verbali rappresentano il 56% dei casi, il mobbing il 53% e gli abusi di potere il 37%. Le categorie maggiormente esposte risultano infermieri, insegnanti della scuola primaria e addetti alle vendite, con riferimenti anche a situazioni estreme legate al caporalato.

“Non basta avere un armamentario legislativo – ha sottolineato Tango – serve una sensibilità specifica affinché il diritto vissuto accompagni quello scritto”.

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