Crisi AST: tagli al personale, esternalizzazioni e polemiche
Il ricorso al noleggio di mezzi privati con autista è stato motivato come soluzione temporanea per garantire il servizio, ma i costi e l’impatto occupazionale hanno alimentato forti critiche. Secondo i sindacati, i mezzi esterni non sempre rispettano gli stessi standard di sicurezza dei dipendenti AST, creando un precedente pericoloso per il futuro dell’azienda.
Il paradosso dei precari
La gestione del personale è uno dei punti più critici: molti lavoratori interinali, impiegati da anni, rischiano di perdere il posto di lavoro, mentre le risorse pubbliche vengono impiegate per operatori esterni. Campo definisce la situazione un paradosso inaccettabile, che lascia centinaia di famiglie in forte incertezza.
L’assenza di un piano strutturale per il parco mezzi e la continua esternalizzazione dei servizi contribuiscono a peggiorare la qualità del servizio offerto ai cittadini siciliani, compromettendo la missione dell’azienda pubblica.
La deputata conclude sottolineando che serve un intervento immediato e chiaro del governo regionale, con focus su:
- Stabilizzazione dei lavoratori interinali.
- Piano industriale e gestione del parco mezzi.
- Controllo dei servizi esternalizzati e rispetto degli standard di sicurezza.
La IV Commissione dell’ARS ha già richiesto tutta la documentazione aziendale per valutare le scelte di gestione, segno che anche a livello istituzionale emergono dubbi profondi.
Campo chiude con un monito: “I siciliani meritano un trasporto pubblico efficiente e i lavoratori meritano certezze, non promesse, soprattutto in un momento storico segnato dall’aumento del costo del carburante e della vita.”
La crisi all’AST rappresenta un esempio lampante delle difficoltà nella gestione delle aziende pubbliche siciliane: concorso bloccato, personale precario in bilico, mezzi insufficienti e ricorso a servizi esterni costosi. La vicenda politica e sindacale è destinata a svilupparsi nelle prossime settimane, mentre cittadini e lavoratori attendono risposte concrete sul futuro del trasporto pubblico regionale.
