Crisi AST Sicilia: lavoratori in piazza a Palermo contro licenziamenti e precarietà

Crisi AST Sicilia: lavoratori in piazza a Palermo contro licenziamenti e precarietà

La questione riguarda principalmente i 157 lavoratori interinali dell’AST. Il 19 marzo scorso è stato l’ultimo giorno di lavoro per questi dipendenti. Per 122 è stata concessa una proroga di circa due mesi e mezzo, fino al 9 giugno, mentre per altri 35 non è prevista alcuna prosecuzione dei contratti. I tagli riguardano Palermo (10 unità), Modica (12), Siracusa (9) e Catania (4), mentre le sedi periferiche di Messina e Trapani non registrano riduzioni.

La decisione dell’azienda, secondo il presidente Genovese e il Consiglio di Amministrazione, si basa su una “rivalutazione del fabbisogno aziendale” e su nuove esigenze organizzative considerate urgenti. Il quadro già fragile dell’azienda è ulteriormente complicato dalla sospensione del concorso pubblico per nuovi operatori, limitando così la possibilità di reperire personale in tempi brevi.

Le proroghe riguardano 82 operatori impegnati sui mezzi aziendali e 40 addetti alla manutenzione, considerati indispensabili per garantire la continuità del servizio. Tuttavia, per i lavoratori non è sufficiente, e cresce la tensione sul piano politico e sindacale.

Accuse politiche e tensioni in Parlamento


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