Condannato il boss-costruttore Franco Bonura: 18 anni per mafia, estorsioni e affari illeciti
Il boss mafioso e imprenditore edilizio Franco Bonura, 83 anni, già detenuto per oltre vent’anni con l’accusa di associazione mafiosa, è stato condannato a 18 anni e due mesi di reclusione. La sentenza è stata emessa dalla giudice Giuseppa Zampino al termine del giudizio con rito abbreviato. La decisione è arrivata nella giornata di ieri e riguarda uno dei procedimenti più rilevanti legati alla recente attività investigativa della Direzione distrettuale antimafia di Palermo.
Bonura era finito nuovamente al centro di un’inchiesta nel gennaio 2025, quando un’operazione della Squadra mobile aveva portato al suo arresto insieme ad altri soggetti accusati di aver mantenuto e riorganizzato rapporti e attività riconducibili a contesti mafiosi. Secondo l’impianto accusatorio, l’anziano boss avrebbe continuato a svolgere un ruolo centrale nella gestione delle relazioni tra ambienti criminali, imprenditoriali e, secondo le contestazioni, anche politici.
