Come possiamo proteggere i ghiacciai del mondo: sfide e possibili soluzioni.
Interventi e Soluzioni Possibili
Le ecosistemi subiscono anch’essi le conseguenze del ritiro dei ghiacciai. L’acqua di fusione, fredda e ricca di sedimenti, modella gli habitat fluviali e supporta specie che si sono adattate a ristretti intervalli di temperatura. Con il ritiro dei ghiacciai, i fiumi si riscaldano, la chimica cambia e le specie invasive prendono piede. Le zone umide ad alta quota, alimentate dallo scioglimento dei ghiacciai, importanti riserve di carbonio e rifugi per la biodiversità, stanno scomparendo in alcune regioni.
Non si possono sottovalutare i rischi improvvisi. Il ritiro dei ghiacciai aumenta la probabilità di eventi catastrofici, come le inondazioni da esplosione di laghi glaciali. Con il diradamento e il ritiro del ghiaccio, l’acqua di fusione può accumularsi dietro morene instabili. Quando queste dighe naturali cedono, le inondazioni possono devastare le valli a valle nel giro di poche ore. Sebbene i sistemi di monitoraggio e allerta anticipata siano migliorati, la copertura rimane disomogenea.
Per affrontare queste sfide, le regioni montuose sono diventate veri e propri laboratori per la risposta. Gli scienziati ora combinano dati satellitari, droni e sensori a terra per monitorare la perdita di ghiaccio in tempo quasi reale. I decisori politici stanno sperimentando nuove regole di allocazione dell’acqua, riflettendo l’inevitabile riduzione delle forniture.
